1. Progenie Terrestre Pura
2. Sovrarobotizzazione
3. La Terra Rossa Di Marte
4. Droni
5. Sinapsi Divelte
DURATA: 51:20
Un debutto mica da ridere, questo degli italici Progenie Terrestre Pura. A due anni dalla loro demo, Promo 2011, questi due ragazzi veneti hanno dato vita a un album interessantissimo, in grado di far puntare il mio personale riflettore sulla band. U.M.A. è infatti un disco raffinato, furioso, molto elaborato ma al contempo di facile ascolto, mai banale.
Volendo cercare un'etichetta "di genere" all'album, si può definire il tutto come un valido esponente di avantgarde metal. Non bisogna però aspettarsi le sonorità barocche tipiche di alcuni album degli Arcturus o di Vintersorg: la base fondante della proposta sonora dei Progenie Terrestre è sì il black metal, ma fortissime influenze post-rock e ambient creano un sound decisamente distinguibile da quello dei colleghi nordeuropei sopra citati. Evocativi testi dal forte sapore sci-fi (l'acronimo del titolo sta per "Uomini Macchine Anime"), pur non brillanti sotto il profilo letterario, si legano con successo alle atmosfere introdotte dai synth più o meno prominenti rispetto alla salda base black.

