The Witcher 2 era un gioco bellissimo, migliorato ancor di più nella sua Enhanced Edition. Un gioco di ruolo dalla buonissima componente action e in grado di offrire due percorsi completamente differenti.
All'epoca mi innamorai completamente del gioco: avendolo completato con il path di Iorveth, mi sono promesso che un giorno lo avrei rigiocato scegliendo bivi completamente diversi. Mi serviva una spinta però per decidere di abbandonare la mia lista dei gdr da recuperare e calarmi nuovamente nei panni di Geralt. Bene: la spinta è arrivata ieri.
Un ritocchino, grazie.
Un pregio incontestabile dei titoli PC è che questi beneficiano di un supporto post- lancio decisamente maggiore rispetto ai giochi per console: alcuni utenti, molto volenterosi e capaci, spesso rilasciano diverse mod che migliorano o modificano l'esperienza di gioco, aumentando esponenzialmente la longevità di un videogame. The Witcher 2 vanta già da tempo numerose mod, sia grafiche che di gameplay. Cosa ha di diverso questo FCR2? Semplice: la sua realizzazione è stata curata dagli stessi creatori del gioco originale, quei CD Project RED che in quanto a talento sono secondi a ben pochi sviluppatori. Possiamo insomma star certi di essere di fronte a materiale dall'indubbia qualità.
