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mercoledì 13 novembre 2013

[Retroviù] Super Castlevania IV



piattaforma originale: SNES; anno di uscita: 1991

Anno 1991, Super Nintendo, Konami: ecco i protagonisti del nostro racconto. La casa che poi diventerà famosa per Metal Gear Solid all'epoca brillava per altre stelle, tra cui quella di Castlevania: la serie vampiresca, nata su Famicom, contava ormai un bel numero di episodi ed era giunto il momento di migrare anche sulla nuova ammiraglia Nintendo che tanto faceva sognare i giocatori dell'epoca. Si decide di fare quindi un remake “sui generis” del capostipite della saga: stessa storyline, stesso stile di gioco ma livelli completamente diversi. E il risultato, lo dico fin da subito, fu una bomba. 

martedì 2 luglio 2013

[Retroviù] System Shock 2


piattaforma: PC; anno di uscita: 1999

Anno 1999: il mondo si affacciava al nuovo millenno, carico di speranze, sperando in progresso che ci avrebbe elevato verso mete inimagginabili. Ma ecco che faceva capolino una piccola, grande paura: quella che le macchine si ribellassero ai loro creatori umani, con esiti ben poco piacevoli. No, non mi riferisco al Millenium Bug, sciocchi: perché temere un innocuo baco di sistema quando sullo schermo dei pc presenziava il faccione di SHODAN?

venerdì 14 giugno 2013

[Retroviù] Megaman X



piattaforme originali: SNES, MS-DOS; anno di uscita: 1994 (Europa)

Erano i primi anni '90 e il Blue Bomber di Capcom aveva già avuto ben sei uscite su NES, tutte di buona qualità (alcune davvero eccellenti). Nella camera di molti ragazzi, tra un disco grunge e l'altro, c'era un bel Super Nintendo fiammante: serviva una nuova botta di vita, una svolta che portasse freschezza alla serie Megaman, dandole un look più moderno.

Mmm.. sembra buono! (cit.)
Ecco, in parole povere, lo scenario dietro il primo Megaman X, uscito sul finire del '93 in Giappone e nel '94 negli altri e più sfigati mercati. Mood più serioso, ambientazione ancor più futuristica e livelli più estesi erano le nuove aggiunte che mamma Capcom metteva sul piatto. I giocatori apprezzarono parecchio e io mi sono goduto pure la scarpetta. L'operazione insomma funzionò a meraviglia, tanto che la serie continuò con altri due episodi su Super Nintendo per poi proliferare su console Sony.